Tuesday, April 27, 2010

Siti famosi per lettori curiosi: The Million Dollar Homepage

The Million Dollar Homepage è un sito internet creato il 26 agosto 2005 da Alex Tew, uno studente ventenne dallo Wiltshire, con lo scopo di finanziarsi i suoi studi universitari. La pagina principale del sito è strutturata come una griglia composta da quadrati di 10x10 pixel, per un totale di un milione di pixel, che erano tutti inizialmente vuoti e messi in vendita a un dollaro ciascuno, ovvero chiunque poteva acquistarli per sovrascriverli con una scritta pubblicitaria per il proprio sito web. L'11 gennaio 2006 è stato venduto l'ultimo blocco di pixel, a seguito di un'asta su eBay vinta da un sito che vende prodotti dietetici grazie ad un'offerta di 38,100 dollari, portando il guadagno totale lordo a $1,037,100. Il sito ha un pagerank di 7 e ha raggiunto la posizione massima 127 nel rating di Alexa.

Nel dicembre 2006 Tew ha lanciato un altro sito simile, Pixelotto: i pixel adesso costano due dollari ciascuno, ma metà del guadagno ricavato andrà ad un utente scelto a caso tra coloro che si sono registrati gratuitamente al sito ed hanno cliccato uno dei banner presenti. Inoltre il vincitore avrà la possibilità di scegliere una associazione benefica a sua scelta cui donare $100,000, o comunque il 10% dei guadagni totali (l'estrazione del vincitore si terrà comunque entro un anno dalla creazione del sito, anche se i pixel non saranno ancora stati venduti tutti).

Fonte: Wikipedia

Monday, April 19, 2010

TUTTO HO PERDUTO di Giuseppe Ungaretti

Leggiamo insieme alcune delle più belle poesie della letteratura italiana e internazionale

TUTTO HO PERDUTO di Giuseppe Ungaretti
Tutto ho perduto dell'infanzia
E non potrò mai più
Smemorarmi in un grido.

L'infanzia ho sotterrato
Nel fondo delle notti
E ora, spada invisibile,
Mi separa da tutto.

Di me rammento che esultavo amandoti,
Ed eccomi perduto
In infinito delle notti.

Disperazione che incessante aumenta
La vita non mi è più,
Arrestata in fondo alla gola,
Che una roccia di gridi.

Monday, April 12, 2010

Se avete voglia di leggere altro

Adesso anche la mia Marta ha un blog, se solo inizia a raccontare la meta' dei nostri piccoli segreti sono rovinato!

Wednesday, April 7, 2010

Siti famosi per lettori curiosi: Facebook

Facebook è un sito che fa parte della categoria dei social network. Il sito è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all'epoca diciannovenne e studente presso l'università di Harvard.

Da settembre 2006 al settembre 2007 la posizione nella graduatoria del traffico dei siti è incrementata dalla sessantesima alla settima posizione, secondo Alexa. Dal luglio 2007 figura nella Top 10 dei siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno per foto negli Stati Uniti con oltre 60 milioni di foto caricate settimanalmente. In Italia, nel 2008, c'è stato un vero e proprio boom: nel mese di agosto si sono registrate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento annuo del 961%; il terzo trimestre ha poi visto l'Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%). Il sito conta attualmente oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo ed è valutato più di 16 miliardi di dollari.

Gli utenti creano profili che spesso contengono foto e liste di interessi personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. La visione dei dati dettagliati del profilo è ristretta ad utenti della stessa rete o di amici confermati.

Sony ha da poco annunciato che produrrà un film interamente dedicato a Facebook, raccontando di come è passato da semplice punto d'incontro online per studenti universitari a social network più visitato del mondo.

Fonte: Wikipedia

Friday, April 2, 2010

Oggi parliamo di cinema, e nello specifico di "Shining"

Shining (The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come "La Luccicanza") rappresenta una tappa dell'itinerario di attraversamento-appropriazione-sfondamento dei generi operata da Kubrick nel corso della sua carriera. Nel romanzo omonimo da cui il film è tratto, Stephen King rielabora in chiave orrifica il topos caro alla letteratura di fantasmi della casa infestata[senza fonte], trasformandola in albergo e mettendo in rapporto con gli avvenimenti soprannaturali che vi si verificano un nucleo familiare composto da una coppia e dal loro unico figlio dotato di poteri paranormali. Il film si compone di varie unità narrative temporalmente distinte ciascuna individuata da un titolo (Il colloquio, Chiusura invernale, Un mese dopo, Martedì, Sabato, Lunedì, Mercoledì, ore 16); il tempo narrativo non procede in modo lineare e continuo e la lunghezza delle unità non si mantiene costante ma piuttosto si accorcia progressivamente creando un effetto di vertigine, di inesorabile procedere verso la soluzione finale. Quando Stephen King vide il film, ne rimase contrariato, affermando che non era molto inerente al suo romanzo, da cui era tratto. Per tutta risposta, Kubrick affermò che il libro "non era poi un gran capolavoro".