Tuesday, July 26, 2011

SOGNO di Cesare Pavese

Una piccola pausa - parole poetiche per persone pensanti

SOGNO di Cesare Pavese
Ride ancora il tuo corpo all'acuta carezza
della mano o dell'aria, e ritrova nell'aria
qualche volta altri corpi? Ne ritornano tanti
da un tremore dei sangue, da un nulla. Anche il corpo
che si stese al tuo fianco, ti ricerca in quel nulla.

Era un gioco leggero pensare che un giorno
la carezza dell'aria sarebbe riemersa
improvviso ricordo nel nulla. Il tuo corpo
si sarebbe svegliato un mattino, amoroso
del suo stesso tepore, sotto l'alba deserta.
Un acuto ricordo ti avrebbe percorsa
e un acuto sorriso. Quell'alba non torna?

Si sarebbe premuta al tuo corpo nell'aria
quella fresca carezza, nell'intimo sangue,
e tu avresti saputo che il tiepido istante
rispondeva nell'alba a un tremore diverso,
un tremore dal nulla. L'avresti saputo
come un giorno lontano sapevi che un corpo
era steso al tuo fianco.
Dormivi leggera
sotto un'aria ridente di labili corpi,
amorosa di un nulla. E l'acuto sorriso
ti percorse sbarrandoti gli occhi stupiti.
Non è piú ritornata, dal nulla, quell'alba?

Tuesday, July 19, 2011

I LIMONI di Eugenio Montale

Leggiamo insieme alcune delle più belle poesie della letteratura italiana e internazionale

I LIMONI di Eugenio Montale
Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.

Tuesday, July 12, 2011

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#musica"

July 12, 2011, 10:16 am
Nuevo temazo: NEW Best Hip Hop Remix 2011 http://bit.ly/qay0ee #musica #music
July 12, 2011, 10:15 am
Los invito a escuchar mi #musica ,los que ya entraron muchas gracias. Besitos y abrazos. http://t.co/SqFv0uD - http://t.co/0Piywl2
July 12, 2011, 10:14 am
RT @romeofm2011Nuevo temazo: Techno 2010 Hands Up Mix(Virtual Dj) 32 http://bit.ly/nFmwsX #musica #music
July 12, 2011, 10:13 am
Nuevo temazo: Techno 2010 Hands Up Mix(Virtual Dj) 32 http://bit.ly/nFmwsX #musica #music
July 12, 2011, 10:13 am
Escuchando Indie #music a las 5 AM...¿Seré el único que se le da por escuchar #musica a estas horas?'

Tuesday, July 5, 2011

FINE DI CRONO di Giuseppe Ungaretti

Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori...

FINE DI CRONO di Giuseppe Ungaretti
L'ora impaurita
In grembo al firmamento
Erra strana.

Una fuligine
Lilla colora i monti,

Fu l'ultimo grido a smarrirsi.

Penelopi innumeri, astri

Vi riabbraccia il Signore!

(Ah, cecità!
Frana delle notti...)

E riporge l'Olimpo,
Fiore eterno di sonno.